Adesso ti spiego perché vendere casa da solo ti costa di più !

By | 10 marzo 2017

Mi occupo di compravendite immobiliari da troppo tempo ormai per non conoscere determinate dinamiche.

Spesse volte faccio una domanda a chi sta cercando di vendere casa sua da solo, e precisamente: come mai sta vendendo da solo e non con un professionista che opera nel settore come un Agente immobiliare?
La risposta è quasi sempre la stessa: per risparmiare le provvigioni richieste.

A dire il vero non è l’unica risposta, ce ne sono altre e molto più gravi di questa, credimi, magari ne parlerò in un prossimo articolo, ma la maggior parte dei proprietari che provano a vendere da soli, lo fanno per una sorta di risparmio.

Ok, fermo restando che è chiaro ed assolutamente normale che un professionista debba chiedere un compenso per il proprio lavoro, sul fatto che ci sia un effettivo risparmio nutro fortemente dei dubbi. 
Lo so, ti sembrerò di parte in questo momento ed in effetti lo sono da Agente immobiliare professionista ma voglio adesso ragionare un attimo con te su questo concetto, esattamente come faccio con tutte quelle persone che incontro o che sento al telefono e sono convinti di questo esattamente come te, in questo momento.

Ragionando in termini economici, se riesci a vendere casa da solo raggiungendo per esempio la vendita di casa tua ad un prezzo di centomila euro e la stessa cosa poteva verificarsi con l’aiuto di un professionista, è chiarissimo che se vendi da solo risparmi quel tre per cento di media richiesta che in soldini equivale a tremila euro. E sicuramente risparmiare tremila euro è una gran cosa, su questo nessun dubbio. L’unico vantaggio potrebbe essere il risparmiare in tempo per organizzare gli appuntamenti e nelle varie trattative. 
Ma la mia domanda è: siamo certi intanto che i centomila euro percepiti siano il giusto valore e il giusto prezzo pagato dall’acquirente per casa tua?
E se magari si potevano ottenere diecimila euro in più utilizzando per esempio quel Sistema e quelle strategie che utilizzo ormai da tempo assieme ai miei collaboratori ? 
Ma la seconda domanda ancora più interessante potrebbe essere: ma sei assolutamente certo di potere raggiungere da solo l’obiettivo della vendita, anche a centomila euro, in tempi relativamente brevi?
E in una fase di mercato come quello attuale, cioè discendente, riesci a comprendere che se la tua casa che si potrebbe vendere in tre mesi, restando sul mercato per oltre 6/9 mesi, inevitabilmente potrà essere venduta ad un prezzo ancora più basso degli ipotetici cento mila euro?

E questo solo per parlare di prezzo.
E se invece l’aiuto di un abile professionista, oltre a farti raggiungere l’obiettivo in tempi brevi e oltre a farti raggiungere il prezzo più alto possibile, riuscisse anche ad evitarti tutti quei grattacapi rappresentati per esempio dalla possibile mancanza della conformità dell’immobile per la vendita, conformità che deve essere garantita ancora prima di ricercare gli acquirenti per evitare appunto di rischiare di perdere la stessa vendita o rischiare di perdere altri soldi (che potrebbero essere tanti in determinate condizioni) in termini di riduzione del prezzo di vendita o, in altri casi, in termini di risarcimenti danni richiesti dal futuro acquirente, tu cosa diresti ?

Beh ! questi e non solo questi possono essere i motivi per cui un professionista Agente immobiliare non deve essere visto come un costo, a patto però che si tratti di un vero professionista della vendita.
Perché voglio puntualizzare questo?
Lo faccio semplicemente per sfatare un concetto fondamentale e che sta alla base del fatto che in Italia la percentuale delle transazioni immobiliari tramite professionista non è ancora alto come invece avviene negli Stati Uniti d’America o nella stessa Inghilterra.

Negli Stati Uniti la percentuale del transato tramite Agente immobiliare e di circa il 98% mentre invece in Italia è intorno al 55 %. 
Questi sono dei dati che ho trovato un po’ di tempo fa sul Sole 24 Ore. C’è chi dissente e chi invece asserisce che sono ancora più bassi ma personalmente non voglio andare a trovare il pelo nell’uovo ma voglio mettere in risalto questo dato per rimarcare la differenza fra il fare Intermediazione immobiliare in America e farla qua in Italia.
Diciamocela tutta, in Italia siamo meno abituati al concetto di business come lo è invece negli States. In Italia ci siamo cullati un po tutti, soprattutto quando le case si vendevano da sole, spesse volte alla prima o seconda visita, come è successo fra il 2002 e il 2007, non è così forse?

Negli States gli operatori del settore sono abituati a formarsi giornalmente, a studiare bene e nei minimi particolari tutte quelle dinamiche che possono influenzare il settore, cosa che noi sappiamo fare meno ed ecco che ancora oggi osservo per esempio il modello operativo della stragrande maggioranza delle Agenzie immobiliari che si fonda essenzialmente su tre aspetti: a) accettare di lavorare alla vendita di una casa al prezzo richiesto dal proprietario; b) scattare un po’ di foto alla meno peggio; c) pubblicare un annuncio sui vari portali immobiliari e sul loro sito e magari mettere un cartello davanti al portone di casa.

Mi chiedevo che tipo di valore aggiunto potrebbero dare queste Agenzie immobiliari che continuano a fare solamente ciò che potresti fare tu ?
Ecco, da questo punto di vista, risparmiare sul compenso dell’Agenzia immobiliare ha sicuramente un senso.

E questo solo per parlare della voce “risparmio sulle provvigioni”.
Ti sembra che sia solo questa la variabile ?
Ne riparliamo in un altro post.

Intanto ti do un consiglio: se hai deciso di provare a vendere casa da solo, cerca di acquisire quelle argomentazioni che ti servono sul serio.
Lo so, è difficile acquisire la giusta padronanza dell’argomento in poco tempo ma potresti per esempio leggere la mia GUIDA che potrebbe aiutarti.

Se hai un po’ di pazienza e riesci a mettere in pratica quelle poche cose che sono evidenziate nella mia GUIDA, stai certo che stai facendo almeno il triplo di quanto riesce a fare oggi un’agenzia immobiliare che opera in modo tradizionale.
La seconda opzione è quella di contattarmi per comprendere se e come posso aiutarti nel tuo progetto.

Adesso non mi resta altro che salutarti, sperando di poterti aiutare in un modo o nell’altro.
Ciao.
Girolamo Alongi
Agente immobiliare dal 1999

 

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