Gli Immobili in Italia

di | 5 Settembre 2011

 

E' giunto alla sua terza edizione il Volume " Gli Immobili in Italia " realizzato dal Dipartimento delle Finanze e dall'Agenzia del territorio.

Il lavoro concluso mira a fare il punto della situazione per quanto riguarda la situazione patrimoniale dei cittadini soprattutto per il comparto Immobiliare.

Da quanto viene spiegato all'interno del volume sembra evidente l'intenzione del Dipartimento, in collaborazione con l'Agenzia del Territorio, di costruire una sempre più precisa banca dati del patrimonio Immobiliare che sarà utilizzata sicuramente e soprattutto per fini fiscali.

Come dice lo stesso Direttore dell'Agenzia del Territorio, la dott.ssa Gabriella Alemanno, con questo Volume si è fatto un ulteriore passo avanti accrescendo la conoscenza della distribuzione della ricchezza patrimoniale, proponendo un'analisi della concentrazione della proprietà immobiliare e dei redditi dalla stessa prodotti.

Il volume mette in risalto, quindi il fatto di come L' Agenzia abbia mirato a perfezionare i dati in suo possesso onde poter istituire la cosidetta " Anagrafe Immobiliare Integrata " progetto il quale porterà ad una tendenziale coerenza delle banche dati catastali e della pubblicità immobiliare permettendo, così, di unificare le informazioni inerenti la proprietà e i diritti reali sui beni Immobili con la loro consistenza e descrizione catastale.

All'interno dello stesso viene messo in risalto anche un'altro fondamentale obiettivo dell'Agenzia, quello dell'individuazione dei fabbricati mai dichiarati ( i cosidetti Immobili fantasma ) attraverso un lavoro meticoloso di sovrapposizioni di foto aeree ad alta risoluzione con la cartografia catastale.

Tutto ciò ha permesso di individuare circa 2.200.000 particelle catastali di terreno all'interno delle quali sono state rilevate diverse tipologie di manufatti non presenti sulle banche dati catastali, praticamente immobili mai dichiarati al fisco.

Per chi volesse approfondire la tematica può collegarsi col sito dell'agenzia del territorio e scaricare l'intero Volume.

Per quanto mi riguarda posso senza dubbio dire di rimanere allibito quando sento che ancora oggi ci sono soggetti che, non curanti di tutto ciò e forse anche mal consigliati, si spingono  a porre in essere dei manufatti senza le opportune autorizzazioni necessarie.

E' pur vero, comunque, che le stesse amministrazioni locali il più delle volte non vengono incontro a quelle che sono le esigenze dei cittadini seppur nel rispetto delle normative generali.

2 pensieri su “Gli Immobili in Italia

  1. Svetlana

    ott22Redazione Blog.Casa.it No, non e8 eccessiva la riictesha. Generalmente, infatti, le condizioni di pagamento sono il 10% al momento della prenotazione, il 30% al rogito, il 30% quando viene consegnata la casa e il restante 40% sotto forma di mutuo edilizio.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.