Hai la Casa all’asta ? Sai che potrebbe esserci una soluzione al tuo grosso problema?

di | 20 Aprile 2018

Oggi la differenza la fa l’informazione. 

Eh sì !
E’ proprio così… 

Non voglio parlarti comunque di quel tipo di informazione presa un po’ a casaccio, di quella sentita, per esempio, al bar mentre prendi un caffè o navigando sui social. 
Questa infatti, è un tipo di informazione da prendere con le pinze. da verificare e soprattutto da controllare che rispecchi veramente il tuo problema. 

In tema di esecuzioni immobiliari, per esempio, è facile imbattersi su titoli di post su Facebook del tipo: “La prima Casa è Impignorabile” oppure: “Se hai dei figli minori, anche se ti viene venduta la Casa all’asta, non possono buttarti fuori” o ancora: “Se hai ormai la Casa all’Asta, non puoi più risolvere il problema….” 

Hai sentito anche tu queste notizie?
Adesso io ti consiglio di stare veramente attento a ciò che sto per dirti perché potrebbe riguardare il tuo caso. 

Hai comprato tempo fa un casa con l’aiuto di una Banca e quindi attraverso un Mutuo e adesso hai difficoltà a pagare le rate? 
Magari leggendo qualche post su Fb ti sei tranquillizzato quando hai letto che la tua Casa, essendo la tua “Prima Casa” (quella Casa cioè dove vivi con la tua famiglia non avendone un’altra….. una Casa che hai acquistato con i benefici fiscali tipici dell’acquisto di una prima casa) non può essere Pignorata e quindi non può essere venduta all’asta. 
E’ Così?
Beh! 
Se ti trovi in questa situazione, mi dispiace dirtelo, ma corri il serio rischio di vederti Pignorata la Casa e di Vedertela sottratta da qualcuno che la comprerà in Asta. 
Qualcuno che magari non conosci o qualcuno che sta acquistando per investimento (comprandola ad un prezzo più basso per poi rivenderla nel mercato tradizionale traendone un cospicuo profitto) e che sta facendo l’operazione di acquisto da un’altra città (oggi possibile con l’obbligatorietà delle Aste telematiche). 

Qual’è allora la verità?
La verità è che: è assolutamente vero che la “Prima Casa” è Impignorabile ma solamente se il tuo Creditore (colui verso il quale hai un debito) fosse Equitalia (Riscossione Sicilia qui da noi) per debiti contratti, per esempio con la pubblica amministrazione e quindi con lo Stato. 
Cosa assai diversa è invece il caso in cui tu avessi un debito con un privato come per esempio la Banca che ti ha dato il Mutuo per comprarla, una Finanziaria che ti ha concesso un Prestito Personale, un Privato che ti ha concesso un Prestito fiduciario qualunque, chiunque ha della Cambiali da te firmate per un pagamento dilazionato di un qualsiasi oggetto, chiunque abbia un Assegno da te sottoscritto…. 
Ecco, in questi ultimi casi, i privati che vantano un Credito su di te, hanno la possibilità di chiedere al Giudice l’espropriazione del tuo o dei tuoi beni immobili per poi chiederne la vendita forzata all’asta e potersi soddisfare dai proventi della stessa qualora tu non avessi più la possibilità di pagare i tuoi debiti perché magari hai perso il tuo lavoro e non sei in grado di trovarne un altro. 
Non credi a ciò che ti sto dicendo? 
Posso comprenderti perché magari quel tipo di informazione ti è stata passata da un amico di cui ti fidi tantissimo o addirittura da un Avvocato (non voglio con questo dire che l’avvocato non conosca la sua materia e quindi gli articoli del Codice ma la sfaccettature di una determinata problematica sono innumerevoli e magari, per un data circostanza, può essere vero ciò che ti dice ma può essere anche che  non è la circostanza che ti riguarda o magari c’è stata incomprensione….) quindi, prima di dare per “Vero”, per “Scontato” ciò che hai sentito o letto, ti consiglio di prestare la massima attenzione e di verificare per bene tutte le circostanze del tuo specifico caso. 

Ormai è da tanto che mi occupo di questa delicata materia ed essendo giornalmente a contatto con Avvocati, Giudici e tutti quei Professionisti che operano in tale campo, sono certo di darti la giusta e corretta “Informazione”. 

Passiamo adesso alla seconda problematica: Se hai dei figli minori, anche se ti viene venduta la Casa all’asta, non possono buttarti fuori…

Questa purtroppo è un’altra “Credenza” infondata. 
E su questo argomento ritorno a parlare del Sentito dire, dell’aver letto qualche articolo sul giornale, nell’aver sentito dire questo all’avvocato generalista (magari riferendosi ad uno sfratto e non un esproprio come nel caso delle aste immobiliari). 

Mi dispiace dirtelo ma se dai retta a questi sentito dire, rischi seriamente di trovarti male. 
Vedi, l’argomento è molto delicato e mi trovi assolutamente d’accordo se pensi che i minori debbano essere tutelati ma, purtroppo, nel caso di un esproprio, non hai la possibilità di frenare questo fenomeno. 
Addirittura posso confermarti che parecchi Tribunali si sono già organizzati nel liberare prima l’immobile. Prima ancora che sia venduto in asta e questo nell’intento di rendere più scorrevole l’operazione di vendita e quindi di assegnazione del tuo immobile al nuovo proprietario.

Stai attento, quindi…. una cosa è uno sfratto in caso di mancato pagamento del canone di locazione, tutt’altra storia è un esproprio. 
Un esproprio vuol dire togliere dalla tua disponibilità la tua casa e, attraverso una vendita forzata (asta), trasferire la proprietà al nuovo acquirente. 

Sul fatto delle conseguenze che può generare questo fenomeno ne ho già parlato in questo Articolo, che se vuoi, anzi ti invito a farlo prima possibile, puoi leggere direttamente cliccando QUI. 

Un’ultima “bufala” è quella che magari ti hanno raccontato là fuori: “Se hai ormai la Casa all’Asta, non puoi più risolvere il problema….” 

E sai perché sono certo di questo?
Semplicemente perché posso dimostrarti che personalmente ho avuto la possibilità, assieme al mio gruppo di lavoro, di trovare una soluzione ai miei clienti anche se la loro casa era già in asta. 

Tutto questo non è da sottovalutare dal momento che le conseguenze della seconda sono ben diverse da quelle che potrebbero verificarsi nel caso venisse venduta in asta casa tua. 

Risolvere questo tipo di problema e trovare una soluzione ai miei clienti che si trovano in questa particolare situazione, vuol dire: dare loro la reale possibilità di vendere la Casa Pignorata ( attraverso un lavoro particolare eseguito con l’aiuto di competenti professionisti) e chiudere una trattativa con il creditore che consente di liberarsi definitivamente dal debito e ritornare ad una nuova vita senza più il rischio di essere vessati vita natural durante dal o dai creditori. 

Beh, per adesso mi fermo qui e ti invito a seguirmi in questo blog, di commentare questo articolo se vuoi ulteriori dettagli e renditi libero di contattarmi quando vuoi per una semplice Consulenza gratuita. 

Al prossimo articolo. 

 

 

 

 

5 pensieri su “Hai la Casa all’asta ? Sai che potrebbe esserci una soluzione al tuo grosso problema?

  1. Massimiliano

    Buonasera io ho contratto un mutuo per acquistare casa e ho pagato per ben 10 anni fino a quando un bel giorno sono spuntati i vigili del fuoco per farci sgomberare la casa visto che hanno constatato che l’intera palazzina era inagibile, da quel momento ho smesso di pagare il mutuo e a distanza di 2 anni mi hanno messo la casa all’asta, volevo chiedervi se ce qualche soluzione visto che ho ricevuto una lettera dell’avvocato della banca dove mi intima che devo lasciare immediatamente la casa.
    Massimiliano da Catania
    3463021543

    Rispondi
    1. Girolamo Alongi Autore articolo

      Buongiorno Massimiliano a perdona il ritardo con cui rispondo alla sua domanda.

      La situazione in cui sei inciampato, è purtroppo una situazione abbastanza complicata che tiene conto dell’impossibilità di potere abitare casa sua per inagibilità.

      Tuttavia il problema non è relativo a problematiche legato al prodotto “Mutuo” ma all’immobile, Situazione che non l’autorizzavano a interrompere il pagamento delle rate del mutuo anche se, chiunque avrebbe scelto la sua strada.

      Dal momento che, come posso intuire, l’edificio risulta essere dichiarato inagibile (quindi potenzialmente senza futuro) il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un competente Avvocato che la può aiutare a percorrere questa strada seppur tortuosa.

      Nel caso avesse bisogno di ulteriori info, risponda sempre a questo mio commento.
      Grazie.

      Rispondi
  2. tommaso

    Sono un ex socio di una cooperativa edilizia che ha costruito ad Ortona diverse palazzine.
    Dico ex ,perché a tutti gli effetti ero socio assegnatario di un appartamento di circa
    70 mq.del valore di 90 mila Euro in cui vivo ancora ora, con la mia compagna ei i figli di lei,fino a quando con un assemblea mi hanno escluso.
    Alla data odierna ho versato quote per in ammontare di 25 mila Euro,ma dalla cooperativa non ho avuto l’atto di proprietà,
    poiché avendo io richiesto il certificato di
    abitabilità dell’ immobile in quanto ne era sprovvisto,non avendo avuto alcuna risposta dalla medesima a riguardo, la stessa non ha dato
    più seguito alle procedure per la definitiva
    assegnazione della casa al sottoscritto.
    Mi trovo in una situazione disperata,con le somme già versate,senza aver potuto accedere al FRAZIONAMENTO DEL MUTUO BANCARIO IPOTECARIO,
    e con UN’ASTA GIÀ AGGIUDICATA DELL’ABITAZIONE per debiti insoluti della cooperativa, essendo l’abitazione unico bene della stessa,e non di mia proprietà per il mancato atto.
    Dopo il danno anche la beffa….La  cosa più grave è che di tutta questa situazione io sono una doppia vittima,la prima per aver versato somme alla COPERATIVA (E NON ALLA BANCA) come piano di ammortamento iniziale senza avere l’atto di proprietà della casa,e poi perché mi vedo l’abitazione pignorata e messa all’asta E GIÀ VENDUTA CON IL RISCHIO DI UNO SFRATTO ESECUTIVO.Sono un dipendente Asl a tempo indeterminato,con stipendio fisso,in grado di poter ASSOLVERE A QUALSIASI IMPEGNO FINANZIARIO, ma le varie Banche da me consultate non mi hanno aperto un mutuo,per mancanza di garanzie immobiliare(la casa.che non è di mia proprietà).La mia disperazione ricade anche sugli altri conviventi,tra cui due ragazzi minorenni di 10 e 12 anni,che rischierebbero di restare senza una tetto.IO  VOGLIO SOLO  ESSERE AIUTATO PRESSO QUALCHE ISTITUTO DI CREDITO AFFINCHÉ POSSA ASSOLVERE IL MIO IMPEGNO ECONOMICO.
    PER QUESTO VI CHIEDO UN VERO E PROPRIO AIUTO CONCRETO per risolvere questa situazione e per restituirci una giusta SERENITÀ
    E TRANQUILLITÀ DI VITA.
    GRAZIE.

    PER INFO:

    PALERMO TOMMASO
    351 8409900
    Fasciulino58@gmail.com

    Rispondi
    1. Girolamo Alongi Autore articolo

      Buongiorno Tommaso.
      La sua situazione è molto complicato purtroppo.
      Da ciò che leggo, ritengo ci siano poche possibilità di uscirsene indenne da questa vicenda.

      Soprattutto in presenza di una aggiudicazione già intervenuta ed in assenza di qualsiasi azione di opposizione posta in essere prima di arrivare a questo punto.

      Se il fallimento non è stato chiuso, ma ne dubito, potrebbe provare ad insinuarsi allo stato passivo, ma deve avere idonea documentazione attestante il versamento delle somme alla cooperativa…
      Senza visionare i relativi documenti questa potrebbe essere la diagnosi… la prognosi, invece, è infausta…

      Consiglio sempre a chi si trova a vivere queste spiacevoli situazioni, di rivolgersi ad un esperto in materia come un Avvocato ma non generalista ma un avvocato specializzato in Diritto bancario visto che le casistiche sono sempre diverse da caso a caso e qui c’è veramente la necessità di un soggetto d’esperienza.

      Grazie comunque per il suo intervento.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.