Il concetto della collaborazione nel settore immobiliare – Mls –

di | 20 Dicembre 2015

mls

Oggi sempre più spesso si sente parlare di MLS nel settore immobiliare ma in molti ancora hanno poco chiaro il significato e soprattutto comprendono poco l’operatività degli agenti immobiliari che decidono di utilizzare questo sistema.

A dire il vero non sono i soli clienti (venditori e acquirenti) a non avere compreso bene questo sistema ma anche tanti degli stessi operatori del settore.

Sembra strano ma è così.

E’ come se un tornitore non conoscesse il calibro o se un impiantista non conoscesse la funzione di un piega tubi o ancora, per essere più consoni con l’argomento, come se un geometra non sapesse utilizzare un misuratore laser.

Beh! anch’io non pensavo che nel 2016 ci fossero operatori del settore immobiliare che non conoscessero bene il concetto di MLS eppure mi capita ancora e di frequente ma oggi non voglio soffermarmi sulle lacune dimostrate dai miei colleghi ma voglio evidenziare come il concetto di collaborazione nel settore immobiliare sta prendendo sempre più piega e si sta imponendo sempre più come un valido strumento capace di accorciare i tempi di compravendita di un immobile.

Bisogna però fare molta attenzione perché la parola “collaborazione” spesse volte è stata fraintesa.
Il sistema MLS deve avere un unico obiettivo: trovare la giusta soluzione al proprio cliente e in tempi ridotti rispetto al sistema tradizionale.

Il sistema MLS nasce negli USA addirittura negli anni sessanta e oggi si dice che è l’unico sistema utilizzato in quei paesi.
E’ sistema che consente ad un operatore di poter trovare una casa al proprio cliente anche se questa si trova a migliaia di chilometri di distanza dalla propria sede.
Anche in Italia si è voluto privilegiare questo concetto (agire più da consulente che da Agente di vendita) e adesso a distanza di un decennio da quando si è iniziato ad utilizzarlo si può dire che ha dato i suoi frutti al punto che in tanti operatori del settore non riuscirebbero a lavorare senza.

Per chi ancora non ha compreso di cosa si tratta posso dire essenzialmente che è quel sistema che consente agli Agenti immobiliari di “condividere” il proprio portafoglio immobile con tutti gli aderenti alla rete di condivisione.

Condividere con altri Agenti immobiliari il proprio portafoglio immobili significa poter contare su di un numero di operatori più o meno grande (a seconda della rete) che lavorano su quegli stessi immobili con il risultato di trovare prima e, spesse volte, a migliori condizioni, l’acquirente.
Questo comporta sicuramente la divisione dei compensi, da parte degli stessi operatori, (spesse volte viene adoperata la clausola – ognuno dal suo cliente – ogni operatore, cioè percepirà la sola provvigione che gli riconosce il proprio cliente) ma se ci si riflette un poco, il numero maggiore di transazioni che derivano dall’utilizzo di questo sistema colma questa lacuna e agli occhi dei clienti si è percepiti come più attivi e più performanti.

E’ chiaro che collaborare vuol dire comunque l’accettazione di determinate regole da parte degli aderenti ecco perché sempre più spesso, le varie aziende obbligano gli aderenti a sottoscrivere oltre ad un contratto anche una sorta di Vademecum dove sono evidenziate delle semplici regole da seguire per evitare il generarsi di incomprensioni fra gli operatori stessi che potrebbero arrecare danni agli stessi clienti oltre che delle liti legali fra operatori stessi.

Collaborare vuol dire unire le forze di tanti operatori e agire in un unica direzione:
a)   Ho acquisito un immobile in una determinata zona ? Ok, lo condivido con la mia rete e pianifico una campagna pubblicitaria per la promozione dello stesso.
Può accadere di intercettare io stesso un cliente interessato a quell’immobile ma può accadere anche che un mio collega ha già nella sua banca dati un cliente che sta cercando un immobile con quelle specifiche caratteristiche.
In questo caso si potrebbe andare in conclusione con il cliente del mio collega, andare al rogito, percepire la propria quota di compenso e avere ottenuto la soddisfazione dei due clienti: il mio e il cliente del mio collega/collaboratore.
Tutto ciò posso garantirti che spesse volte succede in tempi brevissimi.
Personalmente non è raro piazzare un immobile in piattaforma condivisa e nel giro di una settimana e anche meno avere concluso un affare.

b)   Ho preso una richiesta da un cliente che ha una ben precisa esigenza? Ok, se ho l’immobile che soddisfa le sue esigenze allora glielo propongo immediatamente e se va bene si va in conclusione ma cosa accade nel momento in cui non ho l’immobile che lui sta cercando?
Aderire ad una piattaforma condivisa vuol dire avere a disposizione tutti gli immobili condivisi dai miei colleghi /collaboratori e in questo caso si parla spesse volte di centinaia di immobili e a volte anche migliaia di immobili all’interno della stessa provincia e questo spesse volte si traduce nel trovare prima l’immobile adatto alle esigenze del mio cliente/acquirente e, come nel primo caso, questo equivale spesse volte a chiudere una trattativa in tempi brevissimi.

Cosa vuol dire tutto questo?
Che se hai l’esigenza di vendere il tuo immobile, rivolgendoti ad un operatore che lavora con questo sistema vuol dire avere un unico referente ma il lavoro contemporaneo di molti operatori immobiliari e ad un unica condizione;
se stai cercando, invece, uno specifico immobile questo vuol dire che potresti fare a meno di rivolgerti a tante agenzie immobiliari ma rivolgerti ad un unico operatore che lavorando in collaborazione sarà lui a fare la ricerca per te e questo si traduce nell’avere un unico referente ed evitare quindi di essere tempestato di telefonate da tanti operatori a tutte le ore del giorno.

Personalmente ho sempre lavorato con questo sistema e ad essere sincero penso sia un sistema capace di dare risposte certe e in tempi brevi ai propri clienti.
Ad onor del vero, per quanto mi riguarda sono un aderente a tre diverse piattaforme condivise di cui una a carattere provinciale con al suo interno 5o Agenzie immobiliari e oltre 1.100 unità immobiliari condivise e due a livello nazionale e li sicuramente si parla di migliaia di operatori immobiliari e decine di migliaia di unità immobiliari dislocate in tutte le provincie italiane.
Devi trasferirti per lavoro e quindi ha l’ esigenza di vendere il tuo immobile nella nostra zona e contemporaneamente acquistarne uno nella città dove ti trasferisci?
Niente di più semplice per me.

Ciò che comunque è importante è il dire subito ai propri clienti del sistema che si utilizza per non generare confusioni che potrebbero lasciare titubanze e incomprensioni.

Devi vendere una casa o devi acquistarne una?
devi vendere una casa e allo stesso tempo comprarne una nuova in altra zona o con caratteristiche diverse?
Bene, se hai compreso bene, se ti trovi ad avere queste esigenze, chiamami prima possibile per una consulenza gratuita e ti spiego come posso risolvere il tuo problema in tempi brevi.

Ciao, al prossimo articolo.

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