La “giornata della collera” 10.000 caschetti a Piazza Affari – 13/02/2013

di | 15 Febbraio 2013

 

Tutti i settori dell'economia sono colpiti dall'attuale Crisi
ma, forse, il settore che sta pagando un prezzo maggiore
è l'edilizia.


 

 

Ieri abbiamo assistito alla "Giornata della Collera" – Iniziativa voluta dalle associazioni dei costruttori di alcune provincie lombarde che si sono radunati a Piazza Affari ( sicuramente non sarà un caso ) per manifestare una situazione attuale non più sostenibile.

Si parla di circa 10.000 posti di lavoro persi dal 2008 ad oggi e questo solo nelle tre provincie di Milano, Lodi e Monza.

La politica non può nascondersi, occorre una significativa riforma del fisco legato al mattone se si vuol far ripartire nuovamente il comparto e rilanciare tutta l'economia.

Una situazione inconcepibile per i costruttori, e non solo, è quella che prevede il pagamento delle imposte su tutti gli immobili invenduti.
Praticamente la stessa cosa se si chiedesse alla FIAT di pagare il bollo di tutte le macchine che attualmente sono nei piazzali nell'attesa di essere venduti….

Se a tutto questo aggiungiamo l'atteggiamento delle banche che dal 2007 in poi hanno stretto progressivamente il rubinetto del Credito alle famiglie e all'impresa, privilegiando, invece, gli investimenti in titoli di stato, i risultati attuali sono belli e spiegati ( Numero di trasferimenti immobiliari come nel 1996 ).

Il nuovo governo non potrà fare a meno di considerare e risolvere questa grave anomalia perchè in gioco non c'è soltanto il futuro delle 10.000 famiglie nelle sole provincie considerate ma c'è il futuro dell'Italia intera.

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