Come vendere prima una Casa presentandola nel modo migliore.

di | 10 Gennaio 2017

Vediamo di parlare di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: la presentazione.

La presentazione di una casa che si vuole porre in vendita è la prima cosa che bisogna considerare se si vuole vendere una casa in poco tempo e alle migliori condizioni economiche.

Questo è ciò che dico da sempre ai miei clienti alcuni dei quali, invece, fanno fatica a comprenderlo.
Certo, forse è perché in un periodo recente le case si vendevano anche alla prima visita e chi comprava spesse volte non faceva caso a come un immobile si presentava.
Tutto ciò accadeva per la scarsità di immobili in vendita rispetto al numero degli acquirenti che, spinti dalla facilità con cui si poteva ottenere un mutuo, si erano buttati a capofitto all’interno di quel mercato che io spesse volte ho definito “un mercato drogato”.

Quando poi è sopraggiunta la “crisi” è cambiato tutto. 

Oggi ci troviamo di fronte un mercato più maturo, un mercato in cui chi è alla ricerca di una casa, oltre a prestare la massima attenzione alla regolarità urbanistica e catastale, oltre che alla situazione ipotecaria dell’immobile, è più attento allo stato di manutenzione, alla classe energetica, alle condizioni di abitabilità, alle situazioni condominiali e soprattutto alla sua presentazione. 
Ti sembrerà strano ma se oggi chi visita una casa si rende conto che l’attuale proprietario ha manifestato la giusta attenzione su di esso, si sente più tranquillo e attratto. 
Se invece, chi visita una casa si rende conto che tutto questo non è avvenuto, questa mancanza di attenzione può tradursi anche in una mancanza di importanza della stessa casa che diventa sinonimo di “poco interessante” e tutto questo, credimi, viene immediatamente percepito da chi viene a visitarlo la prima volta.
E’ una situazione che viene percepita immediatamente dal proprio subconscio all’interno del quale il nostro cervello fra una sorta di paragone fra quanto trova immagazzinato e quanto sta riscontrando in un determinato momento. 
E se in questa parte della mente, legata al subconscio, ci troviamo “immagini” legate al bello, all’ordine, alle migliori condizioni, al fatto di ricercare la migliore soluzione sul mercato ect, ect, ect,  come è facile che sia, allora è normalissimo che il visitatore di turno percepisce tutto ciò come interessante, meritevole di attenzione. 
Ecco perché è di fondamentale importanza questo concetto che si riallaccia a quello che ho descritto nel mio precedente articolo che puoi LEGGERE DA QUI. 

Per questo preciso motivo tutte le volte che mi trovo a visitare una casa che deve essere posta in vendita, la prima cosa che faccio, subito dopo avere controllato la documentazione a corredo e averne verificato la commerciabilità, è proprio quella di esprimere un giudizio su come quella casa deve essere presentata al mercato.
Ne vale della vendita, credimi.

E’ chiaro che qui bisogna fare una netta distinzione a seconda che la casa da vendere è vuota  da, ristrutturare oppure abitata dallo stesso proprietario o dall’inquilino se questa è posta a reddito.

Sono delle situazioni sicuramente diverse ma che devono essere considerate nel giusto modo affinché la casa venga presentata in una certa maniera.
Nel caso in cui questa è occupata da inquilino, mi rendo conto che è sicuramente più complicato, è normale. L’inquilino potrebbe avere nessun interesse a che l’immobile venga venduto e spesse volte questo potrebbe porre in essere quelle considerazioni e quei comportamenti che hanno un unico scopo: quello di allontanare dall’acquisto i visitatori. Qui bisogna applicare le giuste strategie se le conosci.
Non è facile per chi non conosce determinate dinamiche come per esempio le conosco io perché le vivo giornalmente.

So anche bene che spesse volte chi pone in vendita una casa lo fa per pura necessità e se la motivazione è questa si fa fatica a reperire quei fondi per renderla più appetibile al mercato ma tante volte, credimi, non si tratta di spendere delle somme notevoli, basterebbe per esempio dare una tinteggiata alle pareti per far esprimere alla casa una sensazione diversa. 
Quell’odore di pulito e quei colori alle pareti potrebbero probabilmente fare la differenza. 
Cambiare poi una maniglia rotta  di una porta piuttosto che togliere tutto il superfluo che lo appesantisce, potrebbero rappresentare quelle piccole cose che darebbero una sensazione diversa a chi viene a visitarlo.
Sei d’accordo con me ?
Tutte queste cose sono riportate sul mio Corso Gratuito “COME VENDERE CASA IN 60 GIORNI” che puoi scaricare liberamente se vuoi.

All’interno trovi sicuramente alcune delle tante strategie che utilizzo per vendere le case e tanti consigli che possono tornarti utili come per esempio la giusta determinazione del prezzo da richiedere, i documenti che devi preparare e controllare, come proporre al mercato la casa affinché possa attrarre il maggior numero di acquirenti ect, ect, ect.
Non l’hai ancora scaricato ? 
Fallo Adesso DA QUI !

Sperando che questo articolo abbia fatto un po’ di chiarezza, ti do appuntamento al prossimo e ti consiglio allo stesso tempo di leggere tutti gli altri articoli presenti nel mio BLOG perché potresti trovare in qualcuno di essi ciò che stavi giusto cercando.

Girolamo Alongi 
Agente immobiliare dal 1999

 

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