Da Agente immobiliare a Consulente immobiliare !

di | 9 Novembre 2020

Spesse volte la denominazione “Consulente immobiliare” ha creato tante problematiche soprattutto perché spesse volte, usata in modo improprio, a mio giudizio. 

Spesse volte la denominazione di Consulente immobiliare è utilizzata da chi si occupa di prestare una ben precisa Consulenza ai propri clienti, anche nel settore immobiliare come per esempio una Consulenza tecnica, una Consulenza notarile, una Consulenza energetica che verte nell’individuare quella possibilità che consente un risparmio sulla bolletta energetica di un edificio ma non in una compravendita immobiliare perché quest’ultima è relegata solamente a chi è abilitato per legge ai sensi della Legge 3 febbraio 1989, n. 39 e segg. 

E allora perché questo articolo ? 

Il motivo è presto spiegato! 

A mio modo di vedere, la classica figura dell’Agente immobiliare, come quel professionista che deve riuscire a mettere d’accordo due o più parti per addivenire ad un accordo e quindi, alla chiusura di un affare immobiliare, è definitivamente tramontata. 

Oggi, a mio giudizio, l’Agente immobiliare moderno (qualcuno lo definisce l’Agente immobiliare 3.0 ma già si comincia a parlare anche del 4.0), non deve limitarsi solamente a trovare un accordo fra due o più soggetti (di solito un proprietario venditore e un soggette potenziale acquirente) ma deve essere quel professionista abile conoscitore della materia immobiliare che è sicuramente molto più complessa di ciò che si può immaginare. 

Motivo per il quale sono nati di recenti anche dei corsi universitari che vanno in questa precisa direzione. 

Ecco la nuova denominazione di Consulente immobiliare che identifica quel professionista che non è soltanto un abile mediatore e negoziatore ma soprattutto quel professionista in grado, sin dall’inizio, di comprendere se un immobile può essere immesso sul mercato valutandone quindi, tutte quelle caratteristiche che lo identificano tale ma anche quella figura capace di individuare quei punti salienti che mirano a “Valorizzare” l’immobile affinché questo possa suscitare la giusta emozione, condizione fondamentale per trovare il riscontro degli acquirenti in tempi brevi e alle migliori condizioni.
rischiano di far fare errori gravi alle parti che vorrebbero chiudere quella transazione.

Ma non basta ! 
Il Consulente immobiliare infatti deve essere in grado di studiare tutte quelle caratteristiche che potrebbero favorire la transazione e che invece, per mancanza di chiarezza, spesse volte questo non avviene. 

Mi vie da pensare per esempio a tutti quegli immobili che oggi si trovano i situazioni particolari quali per esempio: essere gravati da un mutuo oggi molto difficile da gestire (mutui in sofferenza; mutui il cui residuo è superiore al reale valore di mercato dello stesso ….). 

E che dire poi della reale possibilità di un cambio destinazione d’uso da proporre al cliente proprietario per favorirne la transazioni in tempi brevi e sempre a condizioni di mercato migliori ? 

Ecco, queste e tante altre sono le varianti che distinguono un semplice Agente immobiliare da un Consulente immobiliare.

Bene ! 

Per quanto mi riguarda, la recente mia adesione ad un Network internazionale come IAD ITALIA –  va proprio in questa direzione. 

Se vuoi saperne di più, contattami adesso. 

I miei recapiti: 
Mail: girolamo.alongi@iad-italia.it 
Phone: +39 3920240585 

A presto. 

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